Il suo ultimo lavoro, una serie di sculture in ceramica intitolata Volti sotto il cappuccio: Humanrace, esplora il tema della diversità e somiglianza tra le persone. Ispirato dall'osservazione dei passeggeri nella metropolitana di Mosca, utilizza il cappuccio come simbolo unificante, mostrando che sotto di esso possono nascondersi persone di età, professioni e culture diverse. In questa serie gioca con i contrasti di forme, colori e texture, sottolineando l'idea che, nonostante le nostre differenze, siamo tutti collegati da un'umanità condivisa.
Le opere di Alexey sono un invito alla riflessione e al dialogo, mirano a unire le persone attraverso l'arte e a dimostrare che la diversità è intrinsecamente legata all'unità.